Inserita il 25 gennaio 2011
Tags: compliance 2.0, community, abics in house

"Ci piace pensare che questo sia il momento della Compliance 2.0." Così Aida Maisano, Direttore di ABIFormazione, nell'intervista concessa al sito ComplianceNet. "Con questa formula, mutuata dal mondo della rete, intendo dire che nelle banche il tema del rispetto delle regole, della conformità dei comportamenti, della difesa della reputazione ha ormai assunto tali caratteristiche di "complessità relazionale" (sia interna, rispetto alle altre componenti del Sistema dei Controlli, sia esterna, rispetta ai numerosi stakeholder) che necessariamente occorre utilizzare sistemi di supporto, raccolta e gestione delle informazioni, che facciano proprie ed enfatizzino caratteristiche di flessibilità, integrazione, inter-operabilità".

Spiega Aida in un altro passaggio: "Facciamo l'esempio del perimetro normativo. Di fronte a una attività di emanazione normativa così frenetica e complicata, oggi è indispensabile utilizzare sistemi IT che consentano di gestire, nell'ambito della banca, le relazioni tra una Legal Inventory (che sia affidabile e aggiornata) e le informazioni prodotte presso i processi organizzativi e di controllo della banca (che spesso utilizzano differenti sistemi IT). In questo ABIFormazione ha le idee chiare: ABICS permette già da anni di tenere sotto controllo la "cascata" di norme, regolamenti, codici. Oggi - con ABICS 2.0 - offriamo qualcosa in più: la possibilità di installare e gestire il sistema in azienda collegando il database normativo con il patrimonio informativo della banca. Eventualmente anche con il trasferimento dei contenuti del servizio verso i sistemi IT partner del progetto inter-operabilità. (...) E tutto questo non è solo concept: è già realtà da diversi mesi e in diverse realtà bancarie. A cominciare da Federcasse, che ha presentato come utilizza ABICS 2.0 al convegno compliance dello scorso novembre".

E sulla Community?

"Compliance Community è il luogo di tutti coloro che hanno a cuore la compliance bancaria e finanziaria. Nella Community sono pubblicati i documenti ABI e di altre fonti di interesse, ma il cuore della comunità è rappresentato dalle attività degli utenti, ai quali affidiamo un "luogo" dove possono "incontrarsi" per proporre temi, partecipare a discussioni, commentare le proposte altrui, rendere disponibili documenti. Questo on line. Prevediamo, inoltre, di facilitare l'organizzazione di un calendario di incontri in presenza, finalizzati ad un confronto strutturato, eventualmente agevolato da esperti, sulle tematiche che i partecipanti alla community avranno indicato.

Una specie di Facebook della Compliance, ma con differenze significative: ad esempio, l'accesso alla Compliance Community è riservato solo a coloro che partecipano o hanno partecipato alle attività ABI e ABIFormazione in tema di compliance. Questo fornisce già una prima garanzia sulla bontà dei contenuti che vi si trovano. Tutto questo deriva dalle prassi del web 2.0: la nostra intuizione è quella di portarle nella compliance, dando vita a una comunità di professionisti che può creare propri contributi in autonomia e metterli a disposizione dei colleghi".

Il testo completo dell'intervista ad Aida è al seguente indirizzo:

http://www.compliancenet.it/content/l-ora-della-compliance-2-punto-0-intervista-aida-maisano-direttore-di-abiformazione